Cerignola e il tema sicurezza

07 feb 12 Cerignola e il tema sicurezza

Accade, in pratica, che dal comune di Cerignola vengono emanati comunicati stampa sul ‘problema sicurezza’: tre in una settimana. E accade, così, che si evince dai piani alti del Palazzo di Città, una ‘insicurezza sulla sicurezza‘, seppur si percepisce una ‘sicurezza sull’insicurezza‘. Scusate il gioco di parole, ma la lettura dei vari comunicati mi mette in crisi. Andiamo con ordine

Primo comunicato: “con gli arresti (aumentati negli ultimi giorni ndr), riteniamo rientrato l’allarme generato dalle numerose rapine delle ultime settimane in città“. Allarme rientrato, quindi. Nessun problema. E le notizie che vengono dall’alto tendono a tranquillizzare i cittadini con un incremento “dei servizi di controllo del territorio cerignolano, mediante una presenza ancora maggiore di carabinieri, poliziotti e finanzieri sulle nostre strade”. 

Secondo comunicato: è una lettera aperta che il sindaco spedisce all’intera popolazione cerignolana dicendo che c’è “una criminalità che assume atteggiamenti sempre più arroganti e di sfida“. E si legge, scorrendo le righe, che “esiste un problema”, anche se non rappresenta “un’emergenza”, però è il caso di riunirsi in un “incontro tra tutte le forze sane di Cerignola per reagire alla tracotanza di una criminalità che non dà tregua“, incipit del terzo comunicato sullo stesso tema.

L’allarme è rientrato (I comunicato) ma la tracotanza della criminalità non dà tregua (III comunicato)… e di cosa parliamo?

Non c’è emergenza benzina però andate tutti a fare il pieno perché potrebbe finire. L’emergenza nasce se si verifica la condizione: benzina che sta realmente svuotandosi dalle cisterne.

Va bè, prendiamo per buono l’incontro di oggi sulla sicurezza che tanto, a Cerignola, male non fa.

Ora ritorno alla mia amata lettura: Essere o non essere, questo è il problema…

Buongiorno.

Vincenzo Maurantonio

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